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Il Giro dei Condotti – Trekking Urbano

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Arricchite la Vostra vacanza con un percorso meraviglioso dove fare Trekking in Umbria alle porte di Spoleto. E’ il cammino chiamato il Giro dei Condotti e si può affrontare a piedi, oppure salendo in sella a una mountain bike o a una e-bike.

Affrontare il Giro dei Condotti vi permetterà, inoltre, di fare un tuffo nel passato. Un tempo, infatti, questo versante della collina era la porta di accesso verso zone più eremitiche.

Appena fuori dalla città di Spoleto, raggiungibile a piedi attraversando il Ponte delle Torri o in auto dalla strada per il Monteluco, si diparte un lungo sentiero caratterizzato da scorci bellissimi e panorami mozzafiato, pressoché pianeggiante. E’ detto “Giro dei Condotti” perché in quella zona vi sono numerose antiche condutture di raccolta dell’acqua piovana a fini civili.

È un suggestivo percorso naturalistico e storico che offre eccezionali scorci panoramici verso Spoleto e la valle spoletana, fino a TreviSpelloAssisiPerugia, il SubasioMontefalco.  La realizzazione dell’itinerario fu resa possibile nel 1891 dai lavori di sistemazione dell’acquedotto di Patrico che insieme all’acquedotto di Cortaccione portava acqua al Ponte delle Torri.

Il percorso inizia al Fortilizio dei Mulini, alla fine del Ponte delle Torri e dopo circa tre chilometri di tornanti e vedute, tra eriche, ginepri, elci, bosso, timo, felci, rovi, lentischi, corbezzoli, ciclamini e rose selvatiche, giunge nello spiazzo denominato “delle Palazze”, dal quale si può scendere di nuovo a Spoleto città attraverso una ripida discesa che porta al parcheggio Ponzianina ed alle scale mobili, o salire verso Campo Cappello e Vallocchia o, ovviamente, tornare indietro.

Facendo invece delle piccole deviazioni si possono trovare antichi edifici nel bosco, in rovina o riadattati. Appena all’inizio, sulla sinistra, l’eremo di S. Leonardo, probabimente risalente all’anno mille.

Verso la fine del Giro la Chiesa di S. Maria inter Angelos, con edifici duecenteschi già abitati da monache clarisse. Poco più avanti l’ex chiesa di S. Elisabetta e il piccolo monastero ad essa collegato, risalenti al XIII sec.

Usato normalmente per camminate, jogging, footing, percorso salute attrezzato, passeggiate con cani o in bici, il Giro dei Condotti rappresenta un luogo unico, data anche la sua facile accessibilità. Numerose attrezzature sportive allestite nei tratti più ampi, ne fanno un piacevole percorso salute.

Vi sono anche delle piazzole panoramiche ove è possibile fermarsi ad ammirare la Valle Spoletana o a far merenda su appositi tavoli.

Oltre alle bellezze naturali, il sentiero permette di visitare antichi monasteri ed eremi, disseminati lungo il percorso o nelle immediate vicinanze, quasi tutti in rovina, legati al Movimento eremitico sul Monteluco.

  • 1 Fortilizio dei MuliniIl Fortilizio dei Mulini è un impervio edificio turrito situato a Spoleto, all’estremità verso Monteluco del Ponte delle Torri. Seppur ridotto a rudere fatiscente, fa parte del panorama più famoso e caratteristico della città.
  • 2 Chiesa di San Ponziano (sul colle Ciciano). La chiesa appartiene a un complesso monastico comprendente un monastero, abitato dalle Canonichesse regolari lateranensi di Sant’Agostino, e una Casa d’accoglienza. L’intero complesso è intitolato a san Ponziano, patrono della città.
  • 3 Ponte delle Torri. La struttura è un ponte ad arco derivato da un acquedotto romano sito a Spoleto.
  • 4 Ex monastero di Santa Maria inter Angelos (a 30 minuti di cammino nel bosco dal centro storico di Spoleto). Conosciuto anche con la denominazione di Monastero delle Palazze, o più semplicemente Le Palazze, venne fondato da Gregorio IX nel 1229 sulle pendici del Monteluco. Forse egli stesso vi introdusse la regola delle clarisse in sostituzione di quella benedettina.

Per tutti gli amanti del trekking urbano e del turismo lento, il Giro dei Condotti è un percorso da non perdere!

Prenotate qui il vostro soggiorno e iniziate l’avventura!