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73ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto – Settembre 2019

A settembre il via ufficiale alla 73ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto!

Un inizio di autunno 2019 ad alta voce: Al via la 73ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto

Dopo un’altra estate così entusiasmante dal punto di vista artistico, Spoleto guarda già con trepidante attesa all’arrivo dell’autunno e dei prossimi mesi del 2019. Siamo già nel pieno svolgimento di “Spoleto d’estate..e non solo” il cui programma assicura una vastissima scelta di eventi fino a dicembre. Focalizzando l’attenzione sull’aspetto teatrale, la città è già pronta a non far rimpiangere la qualità vista durante uno strepitoso Festival dei 2Mondi, proponendo un appuntamento che da decenni rappresenta un fiore all’occhiello per gli amanti della lirica e del buon teatro in generale. Settembre si appresta così ad essere ancora il mese che vede protagonista un’altra rassegna che rende questa città famosa nel mondo: è infatti già partita la 73ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto.

La stagione lirica è presente a Spoleto grazie all’Istituzione Teatro Lirico Sperimentale A.Belli operante dall’ormai lontano 1947. Fondato da Adriano Belli, l’istituzione si prefigge da ben 73 anni da l’onorevole e prestigioso scopo di di lanciare al professionismo in campo lirico i più promettenti talenti giovanili presenti nel panorama mondiale. L’esperimento raccoglie tutti aspiranti artisti giunti al termine del percorso di sudi canoro e che ancora devono debuttare sui palcoscenici più importanti. A questo proposito provvede il Concorso Lirico di Spoleto, riconosciuto come uno dei primi concorsi al mondo, organizzando un corso biennale dove gli artisti possano perfezionale la loro preparazione arricchendola di conoscenze che la scuola non apporta. In questo senso la preparazione non si limita al processo di preparazione delle opere ma anche e soprattutto al gesto.

La meticolosa organizzazione del percorso lirico di Spoleto prevede ogni anno che l’intera attività si sviluppi in tre fasi. Nel mese di marzo si svolge il Concorso per giovani cantanti lirici della Comunità Europea. Candidati provenienti da tutto il Vecchio Continenti si sfidano artisticamente sottoponendosi al giudizio finale di una selezionata giuria internazionale chiamata ad eleggere i vincitori.

La fase seguente di durata di cinque mesi prevede corsi di preparazione al debutto nei quali vengono impartite lezioni di:

  • dizione;
  • mimo;
  • recitazione;
  • perfezionamento vocale.

Ancora in seguito gli allievi studiano i ruoli scelti dal Direttore Artistico per il loro attesissimo debutto. La Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto di Settembre rappresenta dunque il perfetto completamento dell’intero percorso artistico.

Testimonianze di successo del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto

Protagonista principale ed indiscusso dell’opera lirica a Spoleto, il Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” ha alle sue spalle un’incredibile storia di successi e riconoscimenti. La maggior parte delle star in questo ricercato settore canoro hanno visto il concretizzarsi dei loro esordi proprio partecipando e vincendo il Concorso. Solo per citare alcuni dei suddetti artisti, hanno partecipato alla Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto:

  • Giangiacomo Guelfi
  • Ettore Bastianini
  • Anna Moffo
  • Elisabeth Norberg-Schulz
  • Giuseppe Morino
  • Monica Bacelli
  • Franco Corelli
  • Antonietta Stella
  • Anita Cerquetti
  • Marcello Giordani
  • Natale De Carolis

Allo stesso modo prestigiose sono le personalità che hanno collaborato nella didattica del Teatro e nelle storiche edizioni della Stagione Lirica Sperimentale come il grande Gigi Proietti. Il Teatro Lirico Sperimentale collabora oggi con i maggiori teatri lirici italiani e presenta orgogliosamente i propri concerti in diverse parti del mondo. il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto è da sempre attento anche a tematiche extra. In tema culturale è stato insignito del premio “Cultura di Gestione per le politiche di gestione, valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali” nel 2009. Un altro esempio riguarda l’apprezzato spot pubblicitario volto a promuovere la raccolta differenziata ispirato all’opera lirica nel corso del 2011. Per conoscere tutte le curiosità e le più importanti tappe storiche del Teatro si invita a consultare la pagina dedicata sul sito ufficiale.

Gli spettacoli della Stagione Lirica Sperimentale 2019 del Teatro Lirico A.Belli di Spoleto

– La prima ufficiale

La 73ma Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto ha avuto un primo inizio con la tradizionale anteprima di Agosto con EINE KLEINE MUSIK: ESPAÑA. Tocca dunque alla Spagna seguire le orme francesi del 2018 ed aprire questa emozionante stagione lirica. Sono stati suonati una serie di brani cantati su musiche di de Falla, Villa Lobos, Piazzolla e Albeniz che hanno fatto da prologo alla messa in scena de El Retablo de Maese Perdro di Manuel de Falla.

La partenza ufficiale della Stagione si terrà però  al Teatro Caio Melisso venerdì 6 settembre alle ore 20.30 con repliche sabato 7 settembre ore 20.30 e domenica 8 settembre ore 17.00. Le emozioni degli spettatori saranno affidate esecuzione assoluta di “Re di Donne”.  Si tratta di un’ opera da camera in cinque scene per 4 cantanti, ensemble strumentale ed elettronica su libretto di Cristina Battocletti e musica di John Palmer. Interamente commissionate dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto affronta il tema del femminicidio esplorando musicalmente gli aspetti psicologici dei personaggi.

Gli altri straordinari appuntamenti de La Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto 2019

Dopo la tragedia ci si affiderà alla vivacità scuola artistica napoletana con Drosilla e Nesso. Tante scene comiche di Carlo De Palma per L’Orismene e musica di Leonardo Leo nella nuova edizione curata da Lorenzo Tunesi. Alla attenta regia di Davide Gasparro sono affidati gli intrecci tra mascheramenti, invenzioni sceniche, schermaglie amorose. All’opera collabora anche Elena Zamparutti, vincitrice del Dutch National Design Award 2017-DNO Amsterdam. A dirigere cantanti ed  orchestra del Teatro Lirico Sperimentale ci sarà un grandissimo del settecentesco e barocco, il Pierfrancesco Borrelli. Gli intermezzi andranno in scena al Teatro Caio Melisso venerdì 13 settembre ore 21.00

repliche:
sabato 14 settembre ore 21.00
domenica 15 settembre ore 17.00 

A seguire sarà la volta di  Operalieder – Liebeslieder (regia di Davide Gasparro  e cantanti del Teatro lirico Sperimentale con su musiche di Brahms, Schubert e Schumann). Appuntamento al Complesso di Villa Redenta mercoledì 18 settembre ore 21.00.

Il gran finale della Stagione Teatrale a Spoleto è con il Barbiere di Siviglia

La preparazione alla degna e già attesa parentesi conclusiva di questa nuova emozionante stagione lirica 2019 avrà inizio da fine Agosto al Teatro Nuovo G. Carlo Menotti. Non può che essere scrupolosa l’organizzazione per una delle opere più famose in assoluto. Quest’anno visitatori e cittadini di a Spoleto avranno l’onore di assistere alla performance guidata dal regista Paolo Rossi, che si presenta con Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Un grande sforzo in termini numerici con doppia compagnia di cantanti e fino a tre interpreti per ruolo.

Lo spettacolo è la quarta esperienza di Rossi come regista e si appresta a ricalcare il successo delle precedenti. Alle scene ed i costumi i preziosi supporti di Andrea Stanisci e Clelia De Angelis. Ecco quando assistere all’opera al Teatro Nuovo di Spoleto:

  • martedì 17 Settembre ore 18.00 (riservato alle scuole)
  • mercoledì 18 e giovedì 19 Settembre ore 10.00 (riservato alle scuole)
  • venerdì 20 e sabato 21 Settembre ore 20.30
  • domenica 22 Settembre ore 17.00

Per aver un quadro più chiaro ed a portata di mano di tutti gli appuntamenti scaricate qui il programma e la locandina ufficiale!

Per gli amanti del genere la Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto è ormai un appuntamento tra i più importanti dell’anno!

Per tutti un’occasione di visita della città in un periodo artisito di quali di primo livello! Prenotate Qui il Vostro soggiorno di Settembre!

 

La Spoleto Norcia in MTB 2019

Domenica 01 settembre torna l'evento sportivo tra i più attesi in Italia! Appuntamento con La Spoleto Norcia in MTB 2019!

Il crescente successo del Turismo Sportivo in Umbria: Torna La Spoleto Norcia in MTB

L’Umbria non è solamente una delle più importanti mete da vedere in Italia con riferimento al turismo artistico e culturale. Nel corso degli ultimi anni, questi territori a forte caratura naturalistica si dimostrano all’avanguardia anche per lo sviluppo di una crescente forma di attività turistica .Il turismo sportivo continua ad affermare la sua rilevanza in tutto il Paese, avvantaggiato dalle eterogenee possibilità rintracciabili in ogni angolo dello stivale. Per quel che riguarda l’Umbria, il fenomeno in esame si declina per lo più nella ricerca di sentieri, colline, paesaggi in cui sperimentare attività sportive che implichino un pieno contatto con la natura. L’evento cicloturistico de La Spoleto Norcia in MTB 2019 descritto in queste righe, rappresenta il più importante esempio di attività sportiva – turistica da non perdere dal 30 Agosto al 01 Settembre.

Cos’è il turismo sportivo?

Il turismo sportivo soddisfa oggi il desiderio di efficienza del turista moderno. Fedele ai principi dell’epoca postmoderna, al viaggiatore odierno interessa vivere un’esperienza di viaggio che comprenda diversi fattori. Un viaggio, un visita diventano concrete ricerche di svago, relax e benessere con una imprescindibile attenzione all’ambiente ed alla attività fisica. Da tali considerazioni si intuisce come eventi sportivi cicloturistici come La Spoleto – Norcia in MTB possono essere considerati come vivi esempi delle tantissime attività che si avvicinano al turismo sportivo in maniera attiva e completa. Lungo quello che è considerato uno dei percorsi ciclabili più belli in Italia si svolge un evento di carattere internazionale capace di unire sport, divertimento, cultura e turismo.

Scopriamone i dettagli…

Ieri opera d’arte ingegneristica, oggi pista ciclabile: l’antica ferrovia Spoleto – Norcia

Il percorso collinare che divide le bellissima città di Spoleto e Norcia è oggi tra le migliori piste ciclabile in Italia. La sede dell’evento cicloturistico più partecipato degli ultimi anni ha però alle spalle una affascinante storia di cui è impossibile non evidenziare i passi fondamentali. Sul finire del 1800, per decisione delle Amministrazioni provinciali marchigiane, iniziarono importanti lavori per collegare Roma alle località marittime in senso diagonale. Vista la posizione geografica perfettamente centrale dell’Umbria, nel progetto vennero comprese le località di Nocera, Foligno, Spoleto, Val Nerina e Terni.

Proprio tra Spoleto e Norcia i lavori portarono alla luce un vero capolavoro ingegneristico. Un trenino (chiamato Vaporiera) si inerpicava tra tornanti e 19 piccole gallerie, affacciati su panorami mozzafiato. Ben 50 km di distanza ad un’altimetria massima di 625 m.l.s. per un tracciato ferroviario inaugurato nel 1926, le cui stazioni corrispondevano agli incantevoli borghi della Valnerina:

  • Sant’Anatolia di Narco
  • Piedipaterno
  • Vallo di Nera
  • Borgo Cerreto
  • Triponzo
  • Visso
  • Serravalle
  • Cascia
  • Norcia

Dopo l’interruzione per il secondo conflitto mondiale, l’attività riprese fino alla definitiva cessazione del 1968. Da sei anni l’antica ferrovia Spoleto –  Norcia rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama degli itinerari per cicloturismo. Migliaia di sportivi, famiglie con bambini ed amanti della natura e della sinergia con l’ambiente si ritrovano ogni anno per La Spoleto Norcia in MTB, dando vita ad un evento unico in questo genere.

La Spoleto Norcia in MTB 2019: come partecipare ed a chi si rivolge?

La SpoletoNorcia in MTB è un appuntamento inserito nel cartellone di Spoleto d’Estate..e non solo e riconosciuto come il più grande evento ciclistico del centro Italia. Un successo pronto a ripetersi dopo gli incredibili risultati degli anni scorsi. In particolare nelle ultime due edizioni, la ciclabile Spoleto Norcia è stata frequentata da ben 2.000 appassionati partecipanti.

La manifestazione rappresenta una garanzia per la vastità di pubblico a cui si rivolge. Oltre ai più allenati cicloamatori, la ciclabile Spoleto Norcia è tranquillamente percorribile anche a piedi. Per questo si raccomanda la partecipazione non solo di entusiasti bikers, ma anche di handbikersrunners e walkers. I percorsi sono studiati per le esigenze si tutti: bambini, famiglie, appassionati di e-bike fino ai veri agonisti, pronti a divertirsi nei passaggi extreme del tracciato. Incrementando l’offerta degli anni precedenti, saranno 5 i percorsi disponibili per La Spoleto Norcia 2019:

  • Sabato 31 Agosto: RANDONNEE (200 km con 3.000 mt di dislivello). Gara senza classifica con bici da strada riservata ai tesserati della Federazione e provvisti di certificazione medica.
  • Domenica 1 Settembre: percorso FAMILY (il Corto, 14 km per 250 mt di dislivello). Il percorso più alla portata per famiglie con bambini appassionate di turismo lento in bicicletta. Come sempre all’arrivo sarà adibito un grande punto di ristoro ad opera dei tanti volontari dell’evento.
  • Domenica 1 Settembre: partenze de La SpoletoNorcia in Mtb CLASSIC e HARD 60’e HARD 80’s. Oltre alla tipologia più classica (38 km e 800 mt di dislivello), i più avventurosi potranno cimentarsi in due varianti più impegnative, l’una da 62 km e 1.390 mt di dislivello e l’altra da 78 km e 1850 mt di dislivello.

Il successo dell’evento è da attribuire anche alle tantissime manifestazioni di contorno che lo arricchiscono. Sia il percorso, sia la città saranno disseminati di momenti di svago indimenticabili. Un intero ed intenso fine settimana, per un emozionante tuffo tra sport, musica, beneficienza e stazioni di sosta enogastronomiche. Tutto questo che rende La Spoleto – Norcia in MTB 2019 un qualcosa di irrinunciabile. 

La Spoleto – Norcia in MTB è un’occasione imperdibile per scoprire un itinerario naturalistico unico in Italia!

Non perdete l’opportunità di vivere Spoleto a 360° tra sport e tante altre attrazioni! Prenotate ora il Vostro soggiorno di fine Agosto!

Agosto Montefalchese 2019 – 01/19 Agosto

L'Agosto Montefalchese 2019 è l'evento più atteso dell'estate in Umbria! Scopritelo!

L’evento più atteso di agosto in Umbria? 

Ecco l’agosto Montefalchese 2019 tra giochi, spettacolo e bellezze artistiche

Come detto più volte la città di Montefalco è senza dubbio uno dei luoghi più belli da vedere in Umbria. Conosciuto da tutti come la Ringhiera dell’Umbria o la patria del Sagrantino, questo piccolo ed incantevole borgo medievale rappresenta un patrimonio artistico inestimabile per l’intero panorama italiano ma anche internazionale. Tanti visitatori, provenienti da ogni parte del mondo rimangono affascinati da tutto ciò che da vedere e da fare a Montefalco. Ne rappresentano solo un piccolo esempio gli stupendi affreschi francescani di Benozzo Gozzoli. Inseriti nel complesso Museale di San Francesco, questi rappresentano la più importante testimonianza pittorica della vita del santo. A tale immenso patrimonio, si aggiungono componenti storiche – folkloristiche legate ad uno degli eventi ogni anno più attesi in questo luogo. Ecco dunque che l’Agosto Montefalchese 2019 è pronto ancora una volta a far divertire tutti coloro che si trovano in Umbria in questo periodo estivo.

Trascorrere dei meritati giorni di svago nel cuore verde d’Italia, diventa allora anche un’occasione per calarsi nelle tradizioni più autentiche, che in questi luoghi incontaminati sembrano immuni al tempo. Nelle località come Montefalco, già così straordinarie per loro natura, hanno luogo di frequente eventi che aggiungono ulteriore magia e divertimento. L’Agosto Montefalchese è un appuntamento con cadenza annuale con un programma ricco di eventi legati alla storia e alla tradizione locale. Artisti, giochi e manifestazioni folkloristiche che tutti gli anni si alternano in questa città lo rendono un evento di livello e di fama internazionale.

L’Agosto Montefalchese, rappresenta anche un significativo momento di promozione di tutto il territorio circostante. I tanti eventi previsti nella manifestazioni si sviluppano per lo più all’interno dei più importanti siti storici e culturali della Città. Per tutti veni giorni di durata dell’evento, troverete una fitta e varia rete di iniziative per tutti i gusti:

  • culturali
  • storici
  • artistici
  • folcloristici

Ecco che di seguito avrete una piccola anticipazione utile a comprendere cosa non perdere questa estate in Umbria e a Montefalco.

Cos’è la Fuga del Bove e perché è così importante per Montefalco?

L’appuntamento clou tra tutti quelli previsti ogni anno nell’Agosto Montefalchese, il gioco de “La Fuga del Bove” ha un’origine piuttosto antica ed ampiamente descritta dalle diffuse cronache cittadine. Quest’ultime ci parlano di una sorta di rito che era solito ripetersi durante le festività natalizie. Un bove appunto, fatto prigioniero, veniva trainato per le vie affollate della città in attesa della cosiddetta Giostra. Un gioco non felicissimo per la verità per il povero animale che, una volta sfiancato veniva abbattuto nel giorno successivo, soddisfacendo al fabbisogno di carne per l’intera comunità del borgo

Con il dovuto rispetto per la salute dell’animale, da 30 anni, la rievocazione, consiste invece in una appassionante corsa di tori capitanati dagli abili giostratori di ciascun quartiere della città:

  • San Bartolomeo
  • San Francesco
  • San Fortunato
  • Sant’Agostino

Il 19 di Agosto è la data fissa dell’attesa resa dei conti.  Il tutto lungo un tracciato accidentato che ben si presta a scaldare gli animi concitati dei quartieranti ansiosi di spuntarla su gli uni sugli altri.

La lunga ed avvincente attesa per la corsa: ecco cosa non perdere di Agosto Montefalchese

La manifestazione si compone come detto di varie ed interessanti iniziative che accompagnano visitatori e cittadini al gran finale. Si parte sempre con la Cena rinascimentale, un grande banchetto nel teatro a cielo aperto della piazza del Comune. Il giorno successivo sarà la volta dell’apertura quattro taverne di Montefalco ed al concerto inaugurale. La musica prosegue poi con i concerti in piazza, in un viaggio tra vari stili musicali dal jazz al soul ed il pop con artisti locali e nazionali.

Particolarmente ludica l’atmosfera che si può vivere all’interno delle taverne di ciascun quartiere. Un momento legato anche alla componente enogastronomica così ricca grazie alle eccellenze locali. Le Taverne, addobbate di  colori e stemmi di ciascuno di ciascun Quartiere, si animano all’interno delle mura cittadine. Queste rappresentano un vero punto di riferimento per tutti i quartieranti che vi vivono goliardicamente lo spirito dell’evento, trasmettendo ai visitatori – frequentatori il tipico umore festoso che solo l’autenticità sa regalare.

Dovuta attenzione anche alla magica Notte di San Lorenzo. “Sagrantino sotto le stelle” promosso dal Movimento Turismo del Vino è sicuramente un evento tra il mondano e l’enogastronomico da non perdere. Il ricco programma di degustazioni, suddiviso in un percorso a quattro tappe si muove proprio in direzioni degli amanti del tema. Competenti sommelier vi guideranno alla scoperta delle denominazioni Montefalco DOC e Montefalco Sagrantino DOCG delle tante cantine aderenti.

La manifestazione prosegue con tante altre incredibili serate. Mano a mano si svolgeranno i giochi che anticipano la storica Fuga del Bove. Nelle serate del 12, 13, 14 e 19 si alternano spettacoli e tornei cavallereschi di forte richiamo, tra sbandieratori, competizione balistiche e tanto divertimento.

Il programma con orari e date degli eventi più importanti della manifestazione

Abbiamo descritto cosa rende unico l’evento più atteso dell’estate in Umbria! Non resta che entrare nel dettaglio di questa nuova edizione, elencando gli appuntamenti da non perdere dell’Agosto Montefalchese in partenza in questi giorni. Per ulteriori dettagli sulla manifestazione e per conoscere a fondo tutto il programma potete consultare il sito ufficiale dell’Ente Fuga del Bove.

  • Giovedì 1 Agosto
    Ore 20.30 Piazza del Comune
    Cena “Il Banchetto Rinascimentale”
  • Sabato 3 Agosto
    Ore 21.30 Piazza del Comune
    Concerto della Banda dell’Aeronautica Militare
  • Domenica 4 Agosto
    Ore 21.30 Piazza del Comune
    Concerto: 900 SWING ITALIANO
  • Lunedì 5 Agosto
    Ore 21.30 Museo di San Francesco
    Concerto: “DIALOGOS” gli incontri di Francesco con la natura
    Andrea Ceccomori (flauto) e il Cantico delle Creature – Letture su Rumi e San Francescoi
  • Venerdì 9 Agosto
    Ore 21.30 Piazza del Comune
    Paiper Festival
    Antonio Mezzancella show
    The ROCKETS in Concerto
  • Sabato 10 Agosto
    Dalle 20.00
    Calici di Stelle, Sagrantino Sotto le Stelle
    Ore 21.30 Piazza del Comune
    Paiper Festival
  • Domenica 11 Agosto
    Paiper Festival
    Concerto: Abraxas & Innuendo insieme per il Paiper
    Défilé: “Le Spose del Paiper di giorno e di notte”
  • Lunedì 12 Agosto
    Ore 21,30 Piazza del Comune
    Gare Tamburini e Sbandieratori
  • Martedì 13 Agosto
    Ore 21,30 Piazza del Comune
    Spettacolo dei Quartieri dal titolo “Le Stagioni”
  • Mercoledì 14 Agosto
    Ore 21,30 Piazza del Comune
    Gara Balestra e Staffetta
  • Giovedì 15 Agosto
    Ore 21.30 Piazza del Comune
    Ferragosto Popparty
    Festa conclusiva del Paiper Festival a cura della Paiper Family
  • FESTA DI SANTA CHIARA DELLA CROCE
    Venerdì 16 Agosto
    ore 21,30 Vie del Centro Storico
    Processione delle Lampade
    Sabato 17 Agosto
    Ore 11,00
    Chiesa di Santa Chiara – Messa Solenne
    Ore 21.30
    Piazza del Comune
    MADRE TERESA, UN CUORE INFINITO.
    un musical a cura della parrocchia S.Michele Arcangelo Bevagna
    Ore 23,30
    SPETTACOLO PIROTECNICO
    A cura del Comitato Festeggiamenti S. Chiara
    Domenica 18 Agosto
    ore 9.00
    Fiera di Santa Chiara
  • Lunedì 19 Agosto
    Ore 21,30 presso il Parcheggio Viale della Vittoria il gran finale con la Corsa dei Bovi

L’Agosto Montefalchese 2019 è la più grande occasione di calarsi nella più autentica atmosfera dell’Umbria!

Abbinate questa esperienza alla Vostra visita a Spoleto! Prenotate qui il Vostro soggiorno di Agosto!

Spoleto d’Estate e non solo.. Dal 21 Luglio 2019

Al via una Spoleto d'Estate e non solo! Ricco programma di eventi fino a fine anno 2019!

Il divertimento è di casa a Spoleto d’estate e…non solo!

Sono passati solo pochi giorni da una incredibile 62esima edizione del Festival dei 2Mondi. Un capolavoro dietro l’altro che hanno fatto registrare numeri di successo in ogni giornata. Domenica 14 Luglio in Piazza Duomo, è stata l’occasione per salutare l’appuntamento artistico che da oltre mezzo secolo rende Spoleto celebre nel mondo. Quasi si sentono ancora risuonare le note delle composizioni di Giuseppe Verdi che hanno emozionato le migliaia di persone in una tra le location più emozionanti della città. E adesso? Per tutti coloro che si apprestano a giungere a Spoleto in questa calda estate 2019, in cerca delle migliori cose da fare, la soluzione arriva da un nuovo cartellone di eventi pronto a stupire fino a fine anno. È arrivata puntuale la presentazione del programma di “Spoleto d’Estate e non solo”.

La rassegna in questione è inserita in un grande contenitore di eventi promossi dal Comune di Spoleto e da tante associazioni locali e non. L’obiettivo di fondo è da ben cinque anni quello di arricchire un’offerta di spettacoli ed eventi, spaziando per generi e pubblico di riferimento ma tenendo come prima protagonista l’intera città di Spoleto. Il risultato sarà ancora una volta quello di aver per tutta l’estate (e oltre) un dinamico contesto in cui tutti possano trovare nuovi spunti ed attrazioni.

Spoleto dimostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di saper evolvere e reinventarsi sotto il profilo artistico e culturale, aprendo le porte alle novità senza rinunciare alle tradizioni. Come si evince dal titolo della rassegna, Spoleto d’Estate 2019 allunga la sua programmazione fino a quasi la fine dell’anno. Ecco perché “Spoleto d’Estate e non solo” può essere considerata un viaggio attraverso tanti stili, racchiusi in un’unica manifestazione ricca e inclusiva tra personalità della cultura e talenti locali, insigni istituzioni e associazioni cittadine.

“Spoleto d’Estate e non solo” come perfetta sintesi tra musica, teatro e sport

La musica sarà grande protagonista in “Spoleto d’Estate non solo”. Fiore all’occhiello in questo senso sono l’opera ed i recital a cura del Teatro Lirico Sperimentale. Torna a Spoleto Maria Rosaria Omaggio protagonista di Note Lettere e con tributi alla musica napoletana e medievale. E poi ancora una serie di concerti di musica da camera diretti da Niccolò Muti ed un recital dedicato a Lucrezia Borgia. Dopo il successo della scorsa edizione torneranno anche i concerti all’alba di Umbria Ensemble alla Rocca Albornoziana.

Il teatro spazierà dal comico, con uno spettacolo diretto da Riccardo Leonelli ed ambientato nell’Antica Roma, al sacro con emozionante monologo di Stefano de Majo su San Francesco e al Bosco Sacro di Monteluco. Grande attesa per l’evento cicloturistico tra i più importanti in Italia lungo il suggestivo percorso della ex ferrovia Spoleto-Norcia. Sempre per i più sportivi da non perdere le iniziative di trekking e visite guidate per scoprire monumenti celebrati e angoli nascosti della città

Tanto da fare e da vedere anche per giovani ed enogastronomia. Ci saranno nell’ordine: un grande festival delle birre artigianali, un evento di street food solidale ed il Festival Nazionale dei Dolci tipici Italiani dal titolo Dolci d’Italia. Ecco solo una estrema sintesi degli appuntamenti di “Spoleto d’Estate e non solo”. Un ricco e denso programma che, estendendosi senza soluzione di continuità fino alla fine dell’anno, compone una maratona ininterrotta di eventi. Un nuovo profondo solco nella traccia che porta da anni Spoleto ad essere la città ideale per lo spettacolo e la cultura.

Programma 2019 “Spoleto d’Estate e non solo”. Tanti imperdibili eventi da Luglio a Dicembre

Come accennato la più importante novità di quest’anno riguarda proprio l’orizzonte temporale di svolgimento degli appuntamenti in programma. Una conferma riguarda invece i grandi nomi degli artisti che si susseguiranno fino appunto dicembre 2019. Spoleto è pronta ad accogliere figure internazionali come Uto Ughi e Patti Smith. Doveroso un tributo ad Ennio Morricone con un concerto che ne celebra il magistero musicale. Infine,  presenti anche artisti del calibro di Fabrizio Bosso e Javier Girotto con una minirassegna da titolo “Spoleto Jazz Season”.

Di seguito gli eventi principali di “Spoleto d’Esate e non solo” fino a fine Agosto:

Domenica 28/07/19

08.15 – Gara podistica “Spoleto-Monteluco”
Dalle 10.30 – Pony Day, il battesimo della sella
Monteluco. Cavalcate, spettacoli e musica live A cura della ProLoco Monteluco (evento gratuito)
21.00 a Palazzo Collicola:Note Lettere
A cura del Teatro Lirico Sperimentale TLS, Maria Rosaria Omaggio e Andrea Tomasini

Martedì 30/07/19

18.30 – Concerto di musica classica
Lex Spoletina – Bosco Sacro
Concerto diretto dal Maestro L. Ricci Muti

Da Venerdì 2 a Domenica 04/08/19

Monteluco Motor Festival: Rievocazione storica con moto incontro e mercatino di scambio
A cura del Moto Club Spoleto

Venerdì 02/08/19

21.00 -AMATORES – Amori e risate nell’Antica Roma
Teatro Caio Melisso
Associazione di promozione sociale “Povero Willy”

Mercoledì 07/08/19

18.00 – Incontri Musicali 2019 presso La Rocca Albornoziana
Concerti di musica da camera – direttore artistico Niccolò Muti
A cura dell’Associazione Spoleto Studi d’Arte

Venerdì 09/08/19

18.00 – Eine Kleine Musik 2019 al Teatro Caio Melisso
Kermesse dedicata alla Spagna – prima parte al pianoforte, brani di I. Albeniz, M. de Falla, A. Piazzolla e H. Villa-Lobos con poesie di A. Machado – seconda parte opera in un atto “El retablo de Maese Pedro”di M. de Falla
A cura del Teatro Lirico Sperimentale TLS
18.00 – Incontri Musicali 2019 presso la Rocca Albornoziana
Concerti di musica da camera – direttore artistico Niccolò Muti
Associazione Spoleto Studi d’Arte

Sabato 10/08/19

18.00 e 20.30 – Ancora Eine Kleine Musik 2019 al Teatro Caio Melisso
18.00 – 39° ferragosto spoletinoAspettando le stelle cadenti
Trekking Urbano: Spoleto, storie poco note in città. Vicoli e piazzette di Spoleto, i suoi personaggi, i loro nomi e la loro storia a cura di Irene Maturi
Trekking Urbano: Filippo Lippi (Firenze 1406-Spoleto 1469) l’uomo, il pittore. Un ricordo in musica e poesia nel 550 anniversario. A cura di Caterina Sapori, con la partecipazione di Roberto Quirino, Stefano Chiampo, Paolo Benedetti del Rio, Camilla Mariani Zucchi
20.30 – 39° ferragosto spoletino – A cena guardando le stelle in Corso Mazzini
A cura della Pro Loco “A. Busetti”

Domenica 11/08/19

18.00 – Incontri Musicali 2019 presso la Rocca Albornoziana
Concerti di musica da camera – direttore artistico Niccolò Muti a cura dell’Associazione Spoleto Studi d’Arte
21.30 – 39° ferragosto spoletino – Spoleto cinema – il sogno hollywoodiano della città del festival
Casina dell’Ippocastano – presentano Antonella Manni e Fausto Manasse
A cura della ProLoco “A. Busetti”

Martedì 13/08/19

18.00 – Incontri Musicali 2019 presso la Rocca Albornoziana
Concerti di musica da camera – direttore artistico Niccolò Muti
18.00 – 39° ferragosto spoletino – Sfilata di moda vintage
Casina dell’Ippocastano
A cura della ProLoco “A. Busetti”
22.00 – Lab420
The Roof Garden
Incontri conviviali con intrattenimento musicale

Mercoledì 14/08/19

18.00: Musica Swing anni ‘30-’40 al Largo Ferrer
Concerto – Remember Band
21.30: 39° ferragosto spoletino – Ricordando Alberto Talegalli
Casina dell’Ippocastano – proiezione audio e video di monologhi e filmati
Nel corso della serata verrà assegnato il 28° Premio Alberto Talegalli ( a cura della Pro Loco di Eggi)
A cura della Pro Loco “A. Busetti”
22.00: Lab420 al The Roof Garden
Incontri conviviali con intrattenimento musicale

Giovedì 15/08/19

12.00: Gruppo Ottoni Girolamo Fantini
Itinerante – Centro Storico
18.00: Incontri Musicali 2019 presso la Rocca Albornoz: Concerti di musica da camera – direttore artistico Niccolò Muti
22.00: 39° ferragosto spoletino – Estrazione tombola e Lotteria di Ferragosto
Piazza del Mercato. A cura della ProLoco “A. Busetti”.

Domenica 18/08/19

06.20: La Rocca all’alba: concerti Rocca Albornoz
“Cinema, Jazz e Tango: Emozione d’Estate. Il Sax di Federico Mondelci con UmbriaEnsemble”

Mercoledì 21/08/19

21.00: Note Lettere
Centro Civico di San Nicolò “Colori francesi”
A cura del Teatro Lirico Sperimentale TLS, Maria Rosaria Omaggio e Andrea Tomasini

Sabato 24/08/19

06.30: La Rocca all’alba: concerti alla Rocca Albornoz
“Le Follie di Paganini”, alle radici del virtuosismo strumentale
UmbriaEnsemble
18.30: Francesco e il Bosco Sacro
Monteluco – Bosco Sacro
Monologo di Stefano de Majo, con musiche dal vivo di Fabrizio Longaroni tastiera, tromba e voce e Gustavo Gasperini al violino

Mercoledì 28/08/19

19.00: Contaminazioni napoletane: parole e musica
Palazzo Collicola
Mirko Bonucci alla chitarra con letture di Maria Rosaria Omaggio

Venerdì 30-sabato 31/08-domenica 1/09/19

La Spoleto-Norcia in MTB
Evento internazionale cicloturistico lungo il percorso della ex ferrovia Spoleto-Norcia. Sport, salute e turismo
A cura della ASD MTB SPOLETO

Un’offerta così completa di spettacoli di ogni genere merita di essere goduta ed approfondita!

Scegliete la serie di eventi che più Vi incuriosisce e Prenotate il Vostro soggiorno a Spoleto!

62° Festival Dei Due Mondi di Spoleto – 28 Giugno/14 Luglio 2019

Svelato il ricco programma del Festival di Spoleto 2019!

Ancora un’estate di mondi artistici: Svelato il programma del Festival di Spoleto 2019

“Il Festival dei Due Mondi è un’isola felice, che deve volare alto sopra ogni cosa”

Con queste parole il direttore artistico Giorgio Ferrara ha presentato il programma del Festival di Spoleto 2019. Per l’edizione numero 62 di una delle rassegne artistiche più importanti al mondo, il manifesto ufficiale riporta infatti il claim “Ocean of Inspiration”. Il Festival dei Due Mondi rappresenta una tradizione artistica a livello mondiale che non smette di essere un’officina di creazioni originali. Storico luogo d’incontro tra culture diverse, rimane fedele all’intento originario: unire i mondi dell’arte in un unico centro. Dapprima il Festival era l’occasione di unire i due mondi geografici dell’America ed Europa. Oggi, grazie ad una sconfinata platea di collaborazioni, la rassegna assicura la presenza dei mondi artistici del classico e del contemporaneo.

Una consacrazione per i tanti celebri artisti che nella storia ne hanno calcato i palcoscenici. Un  vero e proprio sogno per i giovani talenti in rampa di lancio. Ancora una volta il Festival di Spoleto, arriva con un ricchissimo programma. Spoleto si avvicina dunque ad essere la culla dell’arte, dello spettacolo e della cultura in intense ed emozionanti serate estive. Dal 28 Giugno al 14 Luglio 2019, gli occhi del mondo dell’arte saranno puntati sulle suggestive location del centro storico di Spoleto ma non solo. Come spiegato dagli organizzatori in sede di presentazione, l’obiettivo è coinvolgere sempre di più l’intera città. Per questo non mancheranno occasioni per scoprire realtà meno note ma altrettanto culturalmente straordinarie. Solo per citare un esempio, si avrà la possibilità di vistare il deposito di Santo Chiodo. In questa sede sono conservate migliaia di opere d’arte salvate dal terremoto degli anni scorsi.

In misura maggiore rispetto a quanto avviene artisticamente in Italia, il Festival dei Due Mondi sarà ancora sinonimo di sperimentazione. Un programma dedicato ai grandi miti, alla collaborazione con la Colombia, alla figura femminile e con qualche sfumatura pop.

Attesi esordi e grandi conferme tra lirica, danza, teatro e tanto altro:

Ecco gli appuntamenti principali del programma del Festival di Spoleto 2019

Per il 62° esimo Festival dei Due Mondi, tra i festival più longevi in assoluto, i protagonisti più attesi, a cui spetta il compito di “catturare” le giornate e le serate di giugno e luglio di cittadini e tanti turisti si rifanno ai nomi di:

  • Jean Paul Gaultier
  • Stefano Bollani
  • Vinicio Capossela.
  • Marisa Berenson
  • Emma Dante
  • Adriana Asti
  • Lucinda Childs
  • Eva Riccobono.

Una lunga marcia di spettacoli, in un armonico alternarsi di espressioni artistiche e location, in cui il tempo torna quel 1957, momento in cui il Maestro Menotti donò a Spoleto il Festival dei Due Mondi. In esposizione anche quadri originali di Kandinsky per celebrare il centenario dalla fondazione della Bauhaus. E poi il giusto spazio alle novità ed ai premi speciali. In European Young Theatre, cinquanta giovani attori e registi delle migliori scuole del mondo propongono i loro studi e le proprie performance. Il 30 giugno a cura della Fondazione Carla Fendi, con la regia di Quirino Conti, Ecce Robot esplora l’intelligenza artificiale attraverso testimonianze illustri e immagini filmiche. Con il premio Repubblica, ancora media partner del Festival, si premierà il del festival con il Premio Repubblica che sarà assegnato un talento emergente.

Al Teatro Nuovo Menotti con l’Opera e lo show di Gaultier

Il Festival di Spoleto si apre il 28 Giugno 2019 con il mito di Proserpine di Silvia Colasanti. Opera lirica in due atti, tratta dal poema drammatico di Mary Shelley e da Percy Bysshe Shelley. La storia della Dea rapita da Plutone, re degli Inferi e graziata da Zeus. Nella buca del Teatro Nuovo “G. Carlo Menotti” suonerà l’Orchestra giovanile italiana, diretta da Pierre-André Valade. La scenografia è invece affidata alle grandi opere pittoriche dell’artista contemporaneo Sandro Chia. Il direttore Ferrara, ancora regista dell’opera inaugurale del Festival di Spoleto, si affiderà inoltre ai costumi di Vincent Darré. Subito dopo l’opera al teatro sarà la volta di Gaultier con il suo Fashion Freak Show ed i suoi 100 costumi creati per il Festival di Spoleto. Sul palcoscenico, attori, ballerini, cantanti e artisti circensi in un lavoro che intreccia disco music, funk, pop, rock.

Graditi ritorni per gli spettacoli teatrali e di prosa del Festival dei Due Mondi 2019

Come annunciato, sarà decisamente a tinte femminili il programma degli spettacoli teatrali del Festival di Spoleto. C’è grande attesa per il ritorno di Emma Dante con Esodo, che racconta del lungo cammino migratorio del Re Edipo in cui la meta è il palcoscenico. Il Complesso Monumentale di S.Nicolò diventerà uno storico cabaret di Berlino nella Repubblica di Weimar, grazie a Marisa Berenson (celebre Lady Lyndon di Kubrick). In Berlin Kabarett anche il pubblico sarà parte della scena, dove potrà anche ordinare ai tavoli dell’ottimo champagne. Nella prosa la 87enne Adriana Asti con Lucinda Childs per La Ballata della Zerlina di Broch. Un’altra drammaturgia di René de Ceccatty che parla di amore, erotismo e la ribellione. Coppia inattesa quella di Eva Riccobono e  Andrée Ruth Shammah con Coltelli nelle galline. Si tratta del primo testo del pluripremiato drammaturgo David Harrower, che racconta di un “campagnolo” triangolo amoroso.

Una curiosità culturale lo spettacolo di teatro tradizionale giapponese il 28 e 29 con esempi di Kyogen e No. Tra gli interpreti degli antichi stili di scena nipponica, Yusuke Kanai attore fra i più rinomati del teatro no in Giappone.

La grande musica in piazza e a teatro con 62 Spoleto Festival

Dopo i grandi concerti di Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori, il Festival di Spoleto 2019 regalerà al suo pubblico la musica in piazza Duomo di Vinicio Capossela con Cantata per le creature. Al Teatro Romano suonerà il pianoforte di Stefano Bollani che si unirà al bandolim di Hamilton De Holanda. I tradizionali Concerti di mezzogiorno e della sera, dal 29 Giugno, saranno affidati ai maggiori talenti dei conservatori italiani, vincitori del Premio Nazionale delle Arti. Concerto al Festival di Spoleto anche per l’Orchestra Filarmonica di Medellin, nell’ambito della collaborazione col Cartagena Festival Internacional de Música. E poi come detto gran finale, il 14 Luglio in Piazza Duomo con il Maestro Daniele Gatti e la musica di Verdi. Sarà anche la prima volta al Festival per il Coro e Orchestra del teatro dell’Opera di Roma.

Grande novità! Il 10 Luglio in Piazza Duomo concerto live del vincitore del Festival di Sanremo, Mahmood!

 

Tra danza, mostre ed anniversari speciali

Un Festival di Spoleto che come sempre non tradisce le aspettative in termini di varietà di programma e spettacoli. A quanto detto si aggiungono tanti contributi tra cui il Dutch National Ballet, tra le più prestigiose compagnie mondiali in Ode to the master.

L’Ecole Atelier Rudra Bejart con il biografico My french Valentino ripercorrerà i primi anni di carriera del divo nella Parigi della Belle Epoque.Corrado Augias dal 12 Luglio ricorderà i 500 anni della morte di Lucrezia Borgia attraverso le testimonianze e interpretazioni di Ferdinand Gregorovius, Victor Hugo, Geneviève Chastenet.

Stesso giorno per il programma speciale per i 100 anni dalla fondazione della Bauhaus. Quest’ultima, fù definita come il “cantiere della modernità”, formando intere generazioni di artisti agli inizi del XX secolo. Per l’occasione si vedranno le ricostruzioni del Balletto triadico di Oscar Schlemmer del 1922 e Quadri di una esposizione di Vassily Kandinsky sulle musiche di Modest Musorgsky del 1928.

Con il Festival del 2Mondi torna anche l’appuntamento con Spoleto Segreta e Sotteranena:

Grande successo della scorsa edizione torna l’appassionante viaggio nella Spoleto più misteriosa ed antica. Come tutte le più famose città d’arte, anche la città del Festival cela percorsi storici secolari che tornano alla luce in particolari occasioni come questa Ecco gli appuntamenti da non perdere:

  • 06 Luglio ore 10.30 – Itinerario Francescano dalla lettera di San Francesco a frate Leone ai primi insediamenti francescani in città. Chi non conosce la celebre frase “Nihil jucundius vidi valle mea spoletana”? La citazione attribuita al Santo testimonio la profonda connessione tra quest’ultimo e la città di Spoleto. Proprio qui avvenne tra l’altro la prima conversione di San Francesco, per il quale la bellezza del paesaggio spoletino rappresentava una delle più grandiose opere realizzate da Dio.
  • 12 Luglio ore 10.30 – Sostruzioni sillane e Chiesa di Sant’Eufemia
    Appuntamento alla scoperta delle antiche sostruzioni Silliane del I sec. a.C. ripercorrendo la antiche topografia e terrazzamenti della città conosciuta come Spoletium. Protagonista in paricolare la possente sostruzione di Piazza della Signoria.
Programma completo e tutte le informazioni su come acquistare i biglietti del Festival di Spoleto 2019 sono disponbili sul sito ufficiale!

 

Albornoz Palace Hotel al fianco del Festival dei Due Mondi! Scoprite gli sconti riservati a chi soggiorna da noi! 

 

AassicurateVi subito un artistico soggiorno a Spoleto nelle giornate più importanti ed emozionanti che questa città può regalare!

 

Festa di San Ponziano – 14 Gennaio 2019

In ogni momento dell'anno potete visitare la bellissima Chiesa di San Ponziano Patrono di Spoleto!

 È ancora tempo di celebrazioni. Si ricorda San Ponziano patrono di Spoleto

“L’Epifania tutte le feste le porta via!”. Si, ma non a Spoleto.
Con l’ultima ricorrenza del periodo natalizio, dedicata all’avvento dei Re Magi e celebrata nelle città italiane e del mondo con l’arrivo della Befana, si torna momentaneamente alla normalità in attesa della prossima festa. O almeno così è nella maggior parte dei casi. Non in tutti. Ci sono infatti dei luoghi in cui la storia ha portato con sé, insieme a meraviglie artistiche ed architettoniche, un’ulteriore possibilità di svago e di arricchimento culturale. Il 14 Gennaio di ogni anno, torna infatti puntuale la festa di San Ponziano patrono di Spoleto. Si parla della sentitissima ricorrenza del martirio del Santo Patrono della città che ogni anno raccoglie tutta la cittadinanza e curiosi turisti in un percorso liturgico ed artistico di notevole interesse.

Mentre va avanti il grande successo del programma di Spoleto d’Inverno, che promette di regalare ancora momenti di sano e ricco intrattenimento, Spoleto e l’Umbria si arricchiscono di uno degli eventi più attesi di ogni anno. Giornate di intense emozioni che culminano con la giornata del 14 Gennaio in cui tutta la popolazione si radunerà intorno alle spoglie del Santo Patrono. La tradizione vuole che i giorni antecedenti alla giornata clou, siano caratterizzate da eventi e celebrazioni a cui partecipano anche Chiese e borghi limitrofi. Un intenso e profondo cammino di accompagnamento fino al fatidico momento. Quando cioè le reliquie di San Ponziano Martire da Spoleto saranno riportate nella Basilica a lui dedicata. Il tutto, in un lungo corteo aperto da cavalli e cavalieri. Ponziano infatti, nell’iconografia locale, è raffigurato a dorso di un cavallo e definito come un “Felice cavaliere del cielo”. 

Un culto oltreconfine. Ecco la storia di San Ponziano Patrono di Spoleto

La storia parla di Ponziano da Spoleto come un giovane discendente di nobile famiglia locale al tempo dell’imperatore Marco Aurelio. Una notte egli avrebbe avuto un sogno che cambierà la sua storia e quella di Spoleto. Il Signore lo esortava a diventare un suo fedele servitore. Fu così che senza esitare, Ponziano si mise a predicare il nome del Signore, combattendo in prima persona le persecuzioni “fabiane” dei cristiani . A seguito del suo arresto, la tradizione gli attribuisce l’espressione “Io sono Ponziano ma mi puoi chiamare Cristiano”. Una prova di fede che gli costò il martirio prima del quale fu sottoposto a prove estreme:

  • Lanciato in una gabbia di leoni, che però invece neanche lo toccarono
  • Fu fatto camminare su carboni ardenti senza che egli ne soffrisse alcuna pena
  • Fu messo a diguno senza acqua e cibo, ma gli Angeli provvedevano a fornire ogni vivanda.

Ecco allora che nel 175 si decise per la pena capitale per mezzo di decapitazione. Ponziano da Spoleto venne condotto in un ponte (oggi Ponte Sanguinario) ed in seguito all’esecuzione la sua testa rimbalzò fino al colle in cui tutt’oggi si innalza la Chiesa di San Ponziano, a cui vi era annesso il Monastero.
Il culto del santo assume anche un profilo internazionale nonché protettivo. Nell’anno 966, Baldrigo Vescovo di Utrecht, di ritorno da Roma ottenne dagli spoletini delle ossa di San Ponziano che portò con sé. Da allora anche nella città di olandese, questa giornata è celebrata la festa di San Ponziano. Il 14 Gennaio del 1703 le città limitrofe di Cascia e Norcia vennero distrutte da un terribile terremoto. Anche durante il martirio del santo sembra che la terrà tremò; fu allora che San Ponziano con l’espressione “Spoleto tremerà ma non crollerà” divenne il protettore dei terremoti.

Il Complesso di San Ponziano a Spoleto

Si erge laddove la testa decapitata del martire giunse facendo zampillare una fonte. A pochissima distanza dal centro della città, adagiata in un dolce e sinuoso colle, il complesso monumentale del Santo presenta elementi architettonici affascinanti.  L’ esterno della Chiesa ( XII-XIII sec.) ricorda le altre chiese romaniche spoletine. Sul lato sinistro si erge il campanile e sul destro si denota il profilo di una bassa navata laterale. L’architrave del portale riporta l’Agnus Dei tra un leone ed un’aquila, mentre del rosone rimane solo la cornice con bassorilievi con i quattro Evangelisti. Evidente è invece lo stampo settecentesco della parte interna. Una pianta a tre navate con presbitero sopraelevato prevede anche una cripta sottostante coperta di affreschi nei secoli XIV e XV secoloTra questi si evidenziano:

  • la Madonna tra San Sebastiano e un altro santo, datato 148
  • San Bernardino da Siena
  • un fanciullo nudo che reca i segni di un completo martirio (forse San Ponziano, forse Simonino da Trento)
  • Madonna in trono con Bambino
  • Raffigurazione di San Rocco
  • Crocifissione con due Marie e l’animula portata in cielo

Molti di questi e di altri affreschi presenti sono opere di autori umbri del XV secolo con chiare ispirazioni giottesche. Di fortissimo impatto sono le rappresentazioni degli altari laterali con San Francesco che riceve le stimmate e l’Immacolata con i Santi. Entrambi guardano il dipinto dell’altare centrale con la Decapitazione di San Ponziano. Sulla pagina dedicata del sito del Comune di Spoleto sono disponibili foto ed altre informazioni sul complesso.

Cosa prevede la festa di San Ponziano Patrono di Spoleto

L’Archidiocesi e la Città di Spoleto si apprestano a festeggiare il Santo Patrono, il martire Ponziano. La tradizione vuole che la preparazione alla celebrazione sia condotta dal Triduo di incontri in diverse chiese locali. Inoltre dal 10 al 12 Gennaio S. Ponziano si farà messaggero di misericordia. L’Arcivescovo porterà la reliquia dapprima tra i detenuti del carcere e poi tra le donne disabili accolte dalle suore della Sacra Famiglia alle Lacrime di Trevi e tra gli ospiti del Centro di Solidarietà “don Guerrino Rota” di Spoleto.

Le celebrazioni vere e proprie inizieranno domenica 13 gennaio alle ore 17.30 nella Basilica Cattedrale con la celebrazione vespertina e la testimonianza del Card. Ernest Simoni dal 1963 al 1991 prigioniero della dittatura albanese. Lunedì 14 gennaio, solennità del patrono: alle 11.30 in Duomo l’Arcivescovo presiederà il solenne pontificale. Prenderà il via la processione introitale del Pontificale, con la reliquia, dalla Cappella Palatina del Palazzo Comunale.
Nel pomeriggio poi, dalle ore 16.00 la celebrazione dei secondi vespri e processione aperta da cavalli e cavalieri alla Basilica di S Ponziano. Al termine, Messa di ringraziamento.

 

La ricorrenza di San Ponziano è l’occasione ideale per vivere una delle giornate più sentite per la città! Un dovere è ammirare la stupenda Chiesa e l’intero complesso dedicato al patrono di Spoleto! Prenotate il Vostro Soggiorno!