+39 0743 221221

Festival I Dolci d’Italia 2019 – 01/03 Novembre

Dal 01 al 03 Novembre 2019 la prima edizione del festival de I Dolci d'Italia a Spoleto!

Spoleto, che dolcezza!…Arriva a Novembre il Festival I Dolci d’Italia 2019

L’arrivo dell’autunno si traduce spesso nel cambiamento di esigenze esperienziali e di gusto in tutti noi. Dopo un’estate passata alla ricerca del fresco relax tra concerti e spettacoli all’aperto ed eventi “mondani” e naturalistici, rinasce forte il desiderio di sensazioni calorose e confortevoli. Se dal punto di vista culturale ed artistico, il debutto della prima stagione de Spoleto Jazz Festival contribuisce a riscaldare gli animi all’interno dei teatri di Spoleto, con le comunque vivaci note jazzistiche, ecco che la città è pronta a rappresentare il palcoscenico di un nuovo grandioso evento culinario. In una delle aree più famose del mondo in relazione a prodotti d’eccellenza come vino, olio e tartufo, arriva ora l’elemento dolciario a rendere squisito l’autunno in Umbria. La prima edizione del Festival I Dolci d’Italia, si svolge a Spoleto dal 01 al 03 Novembre 2019.

Viene più che mai confermata la vocazione innovativa della città che spesso si è vestita a ruolo precursore di eventi di caratura nazionale ed internazionale, che mettessero in  luce tutto ciò che l’Umbria (e non solo) di buono può offrire. Dolci d’Italia 2019 a Spoleto potrebbe dunque essere inquadrato sullo stesso livello di quello che fu la fortunata rassegna de “Vini nel Mondo”, che per anni ha visto migliaia di visitatori riversarsi per le vie del centro storico. Dolci d’Italia 2019 è il nuovo Festival Nazionale dei migliori dolci tipici italiani ed evento tra i più attesi in tutto il Paese.

L’organizzazione di Epta Confcommercio Umbria, che ha scelto l’affascinante centro storico di Spoleto, mira a mostrare al mondo il perché l’Italia è protagonista in tema dolciario. L’idea di base del festival è quello di celebrare a 360°  gli aspetti della tradizione dolciaria italiana. Un fatto oltre che una tradizione, il cui successo è riscontrabile in ogni angolo esso si osservi, e che può abilmente fare da collante anche per la promozione del territorio umbro, che anche in fatto di dolci ricopre una posizione di livello.

Italia dolce nazione…Storia e peso di una squisita tradizione

La tradizione dolciaria italiana è incredibilmente ricca. Le ricerche di settore mostrano numeri importanti ed in costante crescita in ogni comparto riferito ai dolci. Un fatturato complessivo di circa 20 miliardi di euro ed un universo artigianali ed industriale largamente animato da eterogenei, appassionati e competenti operatori. Non solo però solo gli elementi quantitativi a rendere doverosa una rassegna importante sui dolci tipici italiani. Ciò che rende speciale il dolce in ogni parte d’Italia è la ricerca della massima qualità. Una qualità sempre più sotto la lente di ingrandimento del consumatore e da rintracciarsi senza dubbio nelle eccellenti materie prime quali:

  • latte
  • panna
  • grano
  • olio e burro
  • cioccolato
  • ricotta
  • mosto
  • frutta fresca e secca

Come nascono i dolci e quando questa florida tradizione si sviluppa in Italia

Al netto delle sempre più ricorrenti diete e del comunque fondamentale ricorso al mangiar sano ed equilibrato, i dolci rappresentano un patrimonio sensoriale irresistibile e longevo. Come anche le altre tradizioni enograstronomiche tipiche, anche il dolce sembra avere origini non certe ma comunque lontanissime. Pare che già nei più importanti sarcofagi Egizi fossero presenti immagini di forni per la produzione di pane e dolci sacri. Come gli Ebrei con il loro charoset erano noti per essere particolarmente golosi di dolci, anche i Greci sperimentavano prelibate unioni di semi di sesamo, con i quali cospargevano le focacce.

Nei Romani il miele veniva diffusamente utilizzato come elemento dolcificante. Lo stesso elemento che consentì ai monaci del millennio successivo di ideare tante ricette di dolci . Straordinariamente importanti per l’avvento della tradizione dolciaria in Italia furono i prodotti che giunsero dal mondo arabo come la canna da zucchero, il gelsomino, l’anice, il sesamo, la cannella e lo zafferano. Grazie a tali ingredienti si ebbe ad esempio la nascita del cannolo siciliano e si affermò la prima vera figura professionale del pasticciere.

Altrettanto importanti furono le scoperte provenienti dalle Americhe, con il cacao che rappresentò una rivoluzione per il mondo dolciario, che vide la sua più alta trasformazione con la Rivoluzione Industriale. A quel punto, le nuove tecnologie produttive di massa, traslarono la pasticceria su una dimensione democratica e popolare. Oggi la pasticceria viene si presentata come meticolosa organizzazione su scala industriale, ma contempla una invalicabile esperienza artigianale, della quale si arricchiscono le pagine di preziosi ricettari oltre che le casalinghe abilità pasticciere dei tempi moderni.

Festival I Dolci d’Italia 2019 a Spoleto: Il ponte di Ognissanti non è mai stato così buono

Tanti quanto entusiasmanti sono gli obiettivi di questa prima edizione de I Dolci d’Italia. Un percorso insinuante diviso tra quattro grandi aree tematiche:

  • Taste
  • Lab
  • Exhibition
  • Entertainment

Sono questi i quattro terreni in cui vengono coltivati i tanti frutti del miglior dolce italiano. Un’incetta di appuntamenti degustativi con il giusto spazio riservato alle ricette dei tipici dolci italiani divisi per regione. La concreta testimonianza di un fenomeno complesso ed eterogeneo, in cui ogni zona italiana conserva gelosamente la sue abitudini dolciarie. Per i tanti annunciati visitatori della fiera l’imbarazzo della scelta sarà tra posizioni di dolci artigianali dove assaggiare e acquistare, cooking show e appuntamenti culturali.

Come per ogni settore culinario in Italia non mancheranno illustri ospiti pronti a donare a Spoleto la propria arte dolciaria. Solo per citarne alcuni, imperdibili gli appuntamenti in programma:

  • Damiano Carrara che terrà un cooking show presso il complesso di San Nicolò
  • Alessandro Crispini, campione di gelateria
  • Emanuele Di Biase, vegan pastry chef
  • Francesco Favorito, pasticcere gluten free

…e per la notte in musica: Dolcenera in concerto Domenica 02 Novembre al Teatro Caio Melisso. Area bambini presente grazie a “Piccoli Pasticceri crescono” al Chiostro di San Nicolò con appuntamenti tra didattica e divertimento per stimolare la creatività attraverso l’uso di queste materie prime.

L’atmosfera del Festival dei migliori dolci italiani a Spoleto è resa ancor più accattivante grazie al già incantevole centro storico, con edifici storici, vie e piazze e i tanti suggestivi scorci che rendono celebre la città in tutto il mondo e che per i primi tre giorni di Novembre avranno un retrogusto dolce come mai prima.

 

Il ponte del 01 Novembre è l’occasione giusta per scoprire una Spoleto dal sapore più dolce che mai!

Se anche Voi non potete resistere alle deliziose sensazioni dei tanti dolci tipici italiani, approfittate del nuovo Festival I Dolci d’Italia 2019!

Ultimissime disponibilità! Prenotate qui il Vostro soggiorno!

 

I Primi d’Italia 2019 – 26/29 Settembre

A pochi km da Spoleto la nuova edizione de I Primi d'Italia 2019! Non perdertela!

Che delizia l’Umbria a Settembre! Tutto pronto per la nuova prelibata edizione de I Primi d’Italia 2019

La vita è una combinazione di pasta e magia…

Non c’è migliore definizione che descriva il significato della pasta in Italia, per gli italiani e per tutti i visitatori che in questo Paese giungono proprio per deliziarsi con quello che è un vero culto culinario mondiale. Federico Fellini descriveva così impeccabilmente il sentimento attraverso il quale il popolo italiano porta avanti una tradizione ormai millenaria tra ricette segrete, arte e tanta passione. Un sentimento incondizionato lungo tutto lo stivale, che da nord a sud presenta i suoi piatti speciali con relative manifestazioni della migliore pasta italiana. Tra i più importanti festival dedicati ai primi piatti italiani c’è un evento che si svolge in Umbria e che per la ventunesima edizione è pronto ad intrattenere i palati di migliaia di partecipanti. Arriva a Foligno dal 26 al 29 Settembre 2019, la manifestazione de “I Primi d’Italia 2019”.

Ogni anno a Foligno si presenta una imperdibile occasione di incontro per gli amanti della pasta, alla ricerca delle migliori ricette. La rassegna diventa una incredibile rappresentazione dei mille significati che emergono nel cucinare ed assaggiare questo speciale alimento. Un’esperienza che trascende il solo, seppur centrale, aspetto sensoriale. Si tratta piuttosto di voler riaffermare una connotazione identitaria riconosciuta ed apprezzata sempre di più in ogni angolo del il mondo. Assaggiare le tradizionali ricette di pasta italiana significa ripercorrere un affascinante viaggio tricolore. Sembra accertato che il mangiare bene aiuti ad osservare e vivere la vita sotto una prospettiva diversa. Emozioni e sensazioni uniche che la rassegna de I Primi d’Italia 2019 si appresta a far vivere ancora a tutti i suoi partecipanti. In occasione della più importante manifestazione dedicata alla cucina italiana dei primi italiani, il centro di Foligno sarà interamente coinvolto in animate e sfiziose iniziative adatte a tutti.

Nelle suggestive vie e negli imponenti palazzi storici saranno protagonisti pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta e prodotti agroalimentari. Particolarmente presente nel festival dei primi piatti italiani è l’elemento festoso con cui si veste il cuore di Foligno. ll fine ultimo sarà come sempre la promozione sotto ogni aspetto della cultura del buono e sano primo piatto in tavola. Quattro giorni full immersion tra:

  • degustazioni continuative
  • lezioni di cucina
  • dimostrazioni di Chef stellati
  • produzioni alimentari di qualità
  • spettacolo ed intrattenimento
  • appuntamenti per bambini.

Un mondo dedicato alla magia dei primi piatti dove tutte le vie portano al gusto.

La millenaria storia d’amore tra l’Italia e la pasta: dove e quando nasce il primo piatto?

Si è detto di quanto sia profonda e variegata la storia che porta ad essere la pasta uno degli alimenti oggi più consumati al mondo. Ma quando è stato inventato e consumato il primo piatto di pasta?

Tra addetti ai lavori e semplici amanti, tutti ci siamo più volte posti questa domanda. Ebbene, secondo alcune leggende pare possibile collocare l’invenzione della pasta in epoche lontanissime. A dire il vero ritrovamenti concreti sono stati davvero pochi almeno fino al Medioevo. Ecco perché in varia misura hanno trovato diffusione diverse leggende legate alla nascita della pasta. Una di tali storie ci parla di un ritrovamento datato ben 4000 anni fa che poco avrebbe a che fare con l’Italia. Si tratta di pasta di miglio attribuibile alla tradizione della odierna Cina datata. Evidente è però la diversa natura rispetto alla pasta occidentale, il che rende opportuno ricollocare la nascita della stessa nella più vicina area mediterranea.

La prima oggettiva testimonianza italiana della pasta è data tuttavia dal ritrovamento avvenuto in una tomba etrusca di Cerveteri, risalente al IV secolo a.c. Ben noto è anche che nell’epoca romana fosse in uso la pratica di impastare la farina con l’acqua. Quello stesso impasto che veniva poi steso in una sorta di sfoglia chiamata all’epoca “lagana”.  Elementi fondamentali come varietà di forme, modalità di cottura e invenzione della pasta secca a lunga conservazione portano dunque al Medioevo. Sulla base di ciò, sembra doveroso attribuire la paternità della pasta secca ai ricettari arabi. Una teoria che ben si collega alla Sicilia del XII secolo, dove si ricorda la presenza di una vera industria di pasta secca non lontano da Palermo.

Grandi nomi, conferme e tante novità per il programma della XXI edizione de I Primi d’Italia a Foligno

Dal 26 al 29 settembre 2019 torna il Festival Nazionale dei Primi Piatti d’Italia. Gli organizzatori di Epta Confcommercio Umbria stanno dunque mettendo a punto quello si annuncia essere un programma ricchissimo e gustoso. La più importante e frequentata manifestazione dedicata a questo tema, vedrà ancora come fulcro i “Villaggi dei Primi”. Nelle più interessanti location del centro storico sarà possibile degustare oltre cento ricette di primi tra:

  • pasta lunga e corta
  • riso e risotti
  • zuppe
  • gnocchi
  • polenta
  • piatti tipici delle tradizioni locali
  • rivisitazioni e interpretazioni Chef stellati Michelin

ogni villaggio sarà dunque dedicato ad una specialità, tipiche di un determinato luogo e con diverse opzioni di assaggi. Un calendario di appuntamenti che guarda anche ai bambini. Grazie a I Primi d’Italia Junior  quest’ultimi potranno partecipare a laboratori ed attività ludiche. Al pranzo della domenica inoltre sono previste coinvolgenti animazioni dedicate ai piccoli ed alle loro famiglie. Presso la Boutique della Pasta” saranno esposte ed in vendita le migliori paste artigianali italiane, selezionate appositamente per l’occasione.

Esperienza tutte da vivere a I Primi d’Italia 2019 tra storia, arte e grandi ospiti

Da sempre molto atteso l’appuntamento con “A Tavola con le Stelle” Il pubblico presente a questo evento ha la grande occasione di assaggiare piatti di veri maestri. Quest’anno le specialità saranno proposte da:

  • Valeria Piccini del ristorante da Caino di Montemerano
  • Marco Bottega del ristorante Aminta di Genazzano
  • Silvia Baracchi del Falconiere di Cortona

Si parla di tre stellati della guida Michelin di altissimo livello. Una ulteriore conferma di eccellenza e qualità per una manifestazione da sempre in grado anche di innovarsi. La nuova proposta del 2019 è data dalla presenza dello “Chef Atomico” Andrea Mainardi, che inaugurerà il festival.

Le sorprese però non finiscono qui; a 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci, a I Primi d’Italia 2019 sarà ricordato anche il genio italiano con una mostra ed un convegno a lui dedicati. Pare che il più importante artista, scienziato ed inventore della storia italiana avesse a che fare anche con la pasta! A lui sarebbe infatti riconducibile l’invenzione della prima macchina degli spaghetti della storia.

  • Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo 0755005577 oppure scrivere a info@eptaeventi.it. Il programma definitivo e altre curiosità si trovano sul sito ufficiale della manifestazione!

L’Umbria si conferma regina della tradizione culinaria in Italia! A pochissimi minuti da Spoleto c’è il più importante evento in Italia dedicato ai migliori primi piatti!

Approfittate qui di un delizioso soggiorno di fine Settembre!

 

La Spoleto Norcia in MTB 2019

Domenica 01 settembre torna l'evento sportivo tra i più attesi in Italia! Appuntamento con La Spoleto Norcia in MTB 2019!

Il crescente successo del Turismo Sportivo in Umbria: Torna La Spoleto Norcia in MTB

L’Umbria non è solamente una delle più importanti mete da vedere in Italia con riferimento al turismo artistico e culturale. Nel corso degli ultimi anni, questi territori a forte caratura naturalistica si dimostrano all’avanguardia anche per lo sviluppo di una crescente forma di attività turistica. Il turismo sportivo continua ad affermare la sua rilevanza in tutto il Paese, avvantaggiato dalle eterogenee possibilità rintracciabili in ogni angolo dello stivale. Per quel che riguarda l’Umbria, il fenomeno in esame si declina per lo più nella ricerca di sentieri, colline, paesaggi in cui sperimentare attività sportive che implichino un pieno contatto con la natura. L’evento cicloturistico de La Spoleto Norcia in MTB 2019 descritto in queste righe, rappresenta il più importante esempio di attività sportiva – turistica da non perdere dal 30 Agosto al 01 Settembre.

Cos’è il turismo sportivo?

Il turismo sportivo soddisfa oggi il desiderio di efficienza del turista moderno. Fedele ai principi dell’epoca postmoderna, al viaggiatore odierno interessa vivere un’esperienza di viaggio che comprenda diversi fattori. Un viaggio, una visita diventano concrete ricerche di svago, relax e benessere con una imprescindibile attenzione all’ambiente ed alla attività fisica. Da tali considerazioni si intuisce come eventi sportivi cicloturistici come La Spoleto – Norcia in MTB possono essere considerati come vivi esempi delle tantissime attività che si avvicinano al turismo sportivo in maniera attiva e completa. Lungo quello che è considerato uno dei percorsi ciclabili più belli in Italia si svolge un evento di carattere internazionale capace di unire sport, divertimento, cultura e turismo.

Scopriamone i dettagli…

Ieri opera d’arte ingegneristica, oggi pista ciclabile: l’antica ferrovia Spoleto – Norcia

Il percorso collinare che divide le bellissima città di Spoleto e Norcia è oggi tra le migliori piste ciclabili in Italia. La sede dell’evento cicloturistico più partecipato degli ultimi anni ha però alle spalle una affascinante storia di cui è impossibile non evidenziare i passi fondamentali. Sul finire del 1800, per decisione delle Amministrazioni provinciali marchigiane, iniziarono importanti lavori per collegare Roma alle località marittime in senso diagonale. Vista la posizione geografica perfettamente centrale dell’Umbria, nel progetto vennero comprese le località di Nocera, Foligno, Spoleto, Val Nerina e Terni.

Proprio tra Spoleto e Norcia i lavori portarono alla luce un vero capolavoro ingegneristico. Un trenino (chiamato Vaporiera) si inerpicava tra tornanti e 19 piccole gallerie, affacciati su panorami mozzafiato. Ben 50 km di distanza ad un’altimetria massima di 625 m.l.s. per un tracciato ferroviario inaugurato nel 1926, le cui stazioni corrispondevano agli incantevoli borghi della Valnerina:

  • Sant’Anatolia di Narco
  • Piedipaterno
  • Vallo di Nera
  • Borgo Cerreto
  • Triponzo
  • Visso
  • Serravalle
  • Cascia
  • Norcia

Dopo l’interruzione per il secondo conflitto mondiale, l’attività riprese fino alla definitiva cessazione del 1968. Da sei anni l’antica ferrovia Spoleto –  Norcia rappresenta un fiore all’occhiello nel panorama degli itinerari per cicloturismo. Migliaia di sportivi, famiglie con bambini ed amanti della natura e della sinergia con l’ambiente si ritrovano ogni anno per La Spoleto Norcia in MTB, dando vita ad un evento unico in questo genere.

La Spoleto Norcia in MTB 2019: come partecipare e a chi si rivolge?

La SpoletoNorcia in MTB è un appuntamento inserito nel cartellone di Spoleto d’Estate..e non solo e riconosciuto come il più grande evento ciclistico del centro Italia. Un successo pronto a ripetersi dopo gli incredibili risultati degli anni scorsi. In particolare nelle ultime due edizioni, la ciclabile Spoleto Norcia è stata frequentata da ben 2.000 appassionati partecipanti.

La manifestazione rappresenta una garanzia per la vastità di pubblico a cui si rivolge. Oltre ai più allenati cicloamatori, la ciclabile Spoleto Norcia è tranquillamente percorribile anche a piedi. Per questo si raccomanda la partecipazione non solo di entusiasti bikers, ma anche di handbikersrunners e walkers. I percorsi sono studiati per le esigenze si tutti: bambini, famiglie, appassionati di e-bike fino ai veri agonisti, pronti a divertirsi nei passaggi extreme del tracciato. Incrementando l’offerta degli anni precedenti, saranno 5 i percorsi disponibili per La Spoleto Norcia 2019:

  • Sabato 31 Agosto: RANDONNEE (200 km con 3.000 mt di dislivello). Gara senza classifica con bici da strada riservata ai tesserati della Federazione e provvisti di certificazione medica.
  • Domenica 1 Settembre: percorso FAMILY (il Corto, 14 km per 250 mt di dislivello). Il percorso più alla portata per famiglie con bambini appassionate di turismo lento in bicicletta. Come sempre all’arrivo sarà adibito un grande punto di ristoro ad opera dei tanti volontari dell’evento.
  • Domenica 1 Settembre: partenze de La SpoletoNorcia in Mtb CLASSIC e HARD 60’e HARD 80’s. Oltre alla tipologia più classica (38 km e 800 mt di dislivello), i più avventurosi potranno cimentarsi in due varianti più impegnative, l’una da 62 km e 1.390 mt di dislivello e l’altra da 78 km e 1850 mt di dislivello.

Il successo dell’evento è da attribuire anche alle tantissime manifestazioni di contorno che lo arricchiscono. Sia il percorso, sia la città saranno disseminati di momenti di svago indimenticabili. Un intero ed intenso fine settimana, per un emozionante tuffo tra sport, musica, beneficienza e stazioni di sosta enogastronomiche. Tutto questo che rende La Spoleto – Norcia in MTB 2019 un qualcosa di irrinunciabile. 

La Spoleto – Norcia in MTB è un’occasione imperdibile per scoprire un itinerario naturalistico unico in Italia!

Non perdete l’opportunità di vivere Spoleto a 360° tra sport e tante altre attrazioni! Prenotate ora il Vostro soggiorno di fine Agosto!

Tour Guidato Opere d’Arte Albornoz Palace Hotel

Soggiornando in questo albergo partecipate al tour guidato tra le sue opere d'arte!

Molto di più di un semplice albergo. Perchè regalarsi un tour guidato presso Albornoz Palace Hotel

Per voi che avete scelto Albornoz Palace Hotel come destinazione per il vostro soggiorno a Spoleto. Per tutti coloro che desiderano scoprire Il patrimonio artistico e culturale dell’Umbria, inserito in un suggestivo paesaggio naturale.

Per vivere un’esperienza artistica a 360° gradi che arricchisca ulteriormente il vostro viaggio. Per appassionati di arte moderna e contemporanea, esperti, collezionisti di opere d’arte e ceramiche, artisti o per semplici curiosi:

  • Tour Guidato tra i capolavori di arte contemporanea dell’Albornoz Palace Hotel. Ammirerete innumerevoli opere d’arte moderna inserite e create appositamente per l’albergo e con gli spazi dell’albergo. Artisti di fama internazionale hanno contribuito a rendere la struttura una vera e propria casa dell’arte aperta a tutti.
  • Visite con spiegazione all’esposizione di ceramiche antiche italiane risalenti agli anni Venti e Trenta. Autentici pezzi di antiquariato che rappresentano testimonianze di un’arte che resiste allo scorrere del tempo. Sono presenti produzioni delle più importanti aziende artigiane italiane, principalmente del centro Italia dove l’arte della ceramica si è affermato con notevole rilevanza.

Avete mai soggiornato in un albergo con innumerevoli installazioni artistiche? Prenotate ora il vostro soggiorno ed approfittate di un incredibile tour guidato tra le opere!

Campagna Amica – Il Mercato A Km Zero di Spoleto

Mercato a km zero di Spoleto

 

Debutta in Piazza d’Armi il MERCATO A KM ZERO della città di Spoleto. OGNI MARTEDI’ DALLE 8 ALLE 13 circa otto aziende agricole del territorio arricchiranno il mercato settimanale, offrendo molte delle PRODUZIONI LOCALI, da quelle ortofrutticole rigorosamente di stagione ai prodotti caseari, passando per salumi e altre tipicità.

Ingredienti semplici e gustosi che caratterizzano la cucina tradizionale e nascono dalla natura ancora ricca di boschi, oliveti, vigneti e campi coltivati che circonda la città.

Museo del Cioccolato – Spoleto

Museo_Del_Cioccolato_Spoleto_resized

Il Cioccolato a Spoleto

L’OFFICINA DEL CIOCCOLATO ha aperto a Spoleto il MUSEO DEL CIOCCOLATO che propone ai visitatori Corsi di Cioccolato (anche per bambini)Eventi e Degustazioni con più di 100 tipi di cioccolato artigianale:

  • Stampe vintage
  • Biscotti artigianali
  • Birra artigianale
  • Cioccolato caldo
  • Torta al testo artigianale
  • Pizza
  • formaggi e salumi
  • Tartufo

Una serie di specialità enogastronomiche umbre da assaggiare insieme a liquorini, vini passiti e vini umbri di alta qualità!

Un locale molto interessante e rilassante. Un viaggio alla scoperta del cioccolato con tutte le qualità provenienti dai paesi maggiori produttori al mondo di questo squisito prodotto! L’assaggio continuerà con l’imbarazzo della scelta tra vari prodotti artigianali: cioccolato a pezzi con differente gradazione di amaro (bianco, al latte, fondente), con vari formati e sapori (delizioso ad esempio quello con lo zenzero), o in praline di vario tipo (nocciole, fichi, prugne, ciliegie, ecc.).

Vi è, inoltre, la possibilità di acquistare i prodotti che vi saranno piaciuti di più, ed è possibile preparare anche piccole confezioni regalo.

PER MAGGIORI INFO:
OFFICINA DEL CIOCCOLATO Via dell’Angelo, 2 – 06049 Spoleto
Cell. 391 769 7345 – Pagina Facebook

Non perdete una fantastica esperienza in questo MUSEO ESCLUSIVO!

Prenotate ora il vostro gustoso soggiorno!

 

Nomad Rafting – Vallo di Nera

Divertitevi con le rapide del Nera ed il miglior rafting in Umbria!

Scoprendo il miglior rafting in Umbria: ecco la fantastica discesa delle rapide in gommone di Vallo di Nera!

A soli 10km da Spoleto e 25km da Norcia, due tra le più belle città in Umbria, è possibile abbandonarsi alle emozioni di sport insoliti ma incredibilmente divertenti. Tutti sanno dell’incredibile paesaggio naturalistico umbro, che alterna meravigliosamente ed armonicamente borghi medievali ed itinerari verdi. Per gli amanti del turismo sportivo o per chi semplicemente voglia approfittare di un territorio dalle mille risorse, non mancano dunque le possibilità di svago. Un contributo fondamentale in questo senso è dato dalla suggestiva Valnerina, una delle vallate più belle in Italia. Non solo la vecchia ferrovia Norcia – Spoleto, ora bellissima pista ciclabile, percorrendo la stessa è impossibile non ammirare il possente Fiume Nera. È proprio in queste fresche e limpide acque, che troverete dove fare il più entusiasmante Rafting in Umbria.

Il Fiume Nera scorre veloce, ribollendo su ripide rocce per oltre tre chilometri, formando numerose rapide di quarto grado, (di difficoltà rafting variabile da 1 a 6), contornato da un’unica e rigogliosa vegetazione che rende l’ambiente quasi tropicale. La discesa lungo il fiume avviene con il gommone (raft) e propone itinerari adatti a tutti gli amanti di attività acquatiche e natura, di qualsiasi età.

IIl Rafting a Norcia infatti un’avventura che tutti possono sperimentare: bambini, ragazzi e adulti. I percorsi di rafting in questa parte dell’Umbria sono particolarmente affascinanti così come facili da eseguire. L’equipaggio riceverà da subito tutta l’attrezzatura necessaria come:

  • casco
  • abiti in neoprene
  • scarpe
  • aiuto al galleggiamento
  • pagaia.

Appena prima dell’imbarco sul gommone, il gruppo riceverà una breve lezione teorica sulle principali tecniche da seguire. Ecco che poi si scende lungo il corso del fiume per un tratto 5km, immersi nella natura selvaggia di uno dei corsi d’acqua più belli dell’Italia centrale, in cui è anche possibile farsi un fresco bagno.

Tante le attività tra cui scegliere per gruppi, famiglie, coppie e bambini grazie al Rafting in Umbria sul Nera

La principale attività da svolgere in Valnerina in Umbria è il rafting. Le esaltanti discese con il gommone sulle acque dei fiumi Nera e Corno, appassionano da anni tutti i turisti ed amanti della natura più vera e degli sport d’acqua. Tuttavia grazie alla preparazione ed al servizio attento degli organizzatori si potranno scegliere diverse attività, scoprendo questa terra affascinante in una veste giocosa ed a suo modo appagante.

Imparare a gestire il kayak con i corsi di Rafting Nomad

Per tutti gli amanti dell’avventura a base d’acqua, il centro sportivo e turistico Rafting Nomad impartisce lezioni base di kayak fluviale. Potete così conoscere tutto ciò che c’è da sapere sul mondo dei fiumi e torrenti, imparando le tecniche utili a manovrare il kayak in massima sicurezza nelle acque del fiume Nera, sempre sotto assistenza di un istruttore. Il corso verrà gestito con un solo allievo alla volta al fine di garantire un’accurata preparazione.

Tiro con l’arco in Valnerina

Quanto può essere divertente sfidare gli amici in una competizione al tiro con l’arco? Sicuramente uno dei migliori sport per divertirsi e trascorrere momenti di svago. Un’attività utili anche per avvicinare i più piccoli a questa tipologia di sport, usufruendo ovviamente di archi e strumenti specifici per loro.

Orienteering a Vallo di Nera

Quando si parla di “Orienteering” si intende il perseguimento individuale di un dato obiettivo. In senso sportivo può esserci un atleta che corre per raggiungere un risultato agonistico, la famiglia e il principiante per divertirsi in compagnia e trascorrere una sana giornata all’aria aperta. Chiunque partecipa all’Orienteering, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo.

  • ORARI: da Lunedì a Domenica 9.30-12.30
  • PER INFO E PRENOTAZIONI: Nomad a.s.d. Rafting & Outdoor Sport – Via Strada Provinciale 472 km 0, Loc. Vallo di Nera Umbria (PG), email: raftingnomad@gmail.com – TEL. 334.8581414

Non esitate a Prenotare Subito il più avventuroso ed emozionante soggiorno in Umbria!!

 

Assisi Underground – Visite nelle Domus Romane

web_cartolina assisi_edited

VISITE GUIDATE ALLE DOMUS ROMAE DI ASSISI

Il fascino dell’antica Assisi emerge nelle strutture sotterranee delle due domus romane. La domus detta di Properzio e la domus del “Lararium” sotto Palazzo Giampè. Da Novembre è, infatti, possibile visitarle con due visite guidate, in programma tutte le domeniche e festivi, alle ore 15.

Una piccola Pompei ad Assisi: entrambe le domus, infatti, presentano preziose decorazioni, pavimenti originali in marmi e mosaici e raffinati affreschi estesi fino a quattro metri in alzato. Testimoniano l’alto livello delle maestranze e dei committenti delle due abitazioni, esempi di pittura parietale romana sicuramente unici in Umbria e comunque tra i pochi presenti a Nord di Roma.

La prenotazione della visita è obbligatoria. La partenza è dallo IAT di ASSISI in Piazza del Comune, 22, alle ore 15.
Il costo è di 8 euro a persona; biglietto ridotto di 4 euro dai 7 ai 14 anni e gratuito sotto i 7 anni.

La straordinaria storia delle due Domus Romae di Assisi

 La domus detta di Properzio è stata portata alla luce nell’Ottocento e negli anni ’50 del Novecento. L’alto livello della casa è desumibile dalla ricchezza dei pavimenti decorati con marmi pregiati e mosaici e dalle decorazioni pittoriche. Adiacente ai tre ambienti è conservato un lungo tratto del criptoportico (portico coperto) in cui si apre una nicchia decorata ad affresco con delicati tralci verdi e piccoli fiorellini rossi, sui quali poggiano vari uccellini. Alle pareti sono incisi numerosi graffiti con versetti poetici, uno dei quali nomina una “domus musae”; da qui l’attribuzione alla musa della poesia e l’appartenenza della casa al poeta Properzio. Ma la mancanza di elementi archeologici e storici non permettono con sicurezza di avvallare tale ipotesi.

La domus rinvenuta sotto Palazzo Giampè, scoperta nel 2001, è detta del “Lararium”, poiché in uno degli ambienti scavati è stato ritrovato un lararium in terracotta raffigurante una divinità protettrice della casa. Tre ambienti adiacenti sono identificati con un soggiorno, la sala da pranzo e il tablinium. Tutte le pareti dei vari ambienti presentano pitture di alto livello tecnico, con colori molto vivi in rosso pompeiano e ocra e da quadretti con scene di vita familiare. È databile tra la seconda metà del I secolo a.C. e i primi decenni del I secolo d.C.; questa domus è fruibile esclusivamente con visione dall’alto per garantire la conservazione degli splendidi mosaici e degli affreschi da poco restaurati.

il fascino suggestivo delle domus romae di assisi

Per maggiori info e prenotazioni visite alle Domus Romane, visita il sito di SistemaMuseo

Qui per prenotare subito il vostro soggiorno!!

Antichi Bagni di Triponzo – Cerreto di Spoleto Terme

La meravigliosa oasi degli Antichi Bagni di Triponzo

Un Grande Ritorno: Gli Antichi Bagni di Triponzo

Il 6 Giugno 2016, gli Antichi Bagni di Triponzo, dopo oltre quaranta anni di inattività, sono tornati in piena attività. Nella splendida cornice della Valnerina si trovano gli stabilimenti termali più belli in Umbria. Trattamenti termali ed estetici comprensivi di fanghi e massaggi a poca distanza da Spoleto.

Si tratta delle uniche piscine termali in Umbria alimentate con acqua solfurea ricca di calcio che, indipendentemente dalla stagione, mantiene la sua temperatura costantemente a 30°C. Le terme di Triponzo – Cerreto di Spoleto si estendono su un’area di circa 50 mila metri quadrati, interamente immersi nel verde bosco umbro. In questo luogo, raccolte in una lunga vasca, sgorgano 18 sorgenti di acqua termale solfurea dal colore verde smeraldo.

Le risorse idrotermali sono utilizzate a scopo terapeutico finalizzato alla medicina estetica e all’idrologia medica, ma senza rinunciare al trend contemporaneo che asseconda la passione degli ospiti per Benessere e Fitness. La SPA è una delle più grandi strutture di questo tipo presenti nel territorio umbro, con:

  • 1700 metri quadri coperti
  • 4 vasche termali
  • Aree per trattamenti personalizzati
  • Solarium
  • Bar
  • Ristorante
  • SPA suite.

La Storia degli Antichi Bagni di Triponzo

Note probabilmente fin dalla epoca romana (la menzione più famosa è quella nell’Eneide di Virgilio), le Terme di Cerreto di Spoleto vengono citate per la prima volta nel 1488, quando, già funzionanti, passarono al municipio di Norcia per 151 fiorini d’oro. In seguito passarono a Pasquale Forti e al vescovo di Norcia Bucchi-Accica che le donò al Comune di Cerreto.

Un patrimonio naturale e salutare, noto sin dai tempi più remoti. Gli antichi romani eressero i Bagni di Triponzo proprio per beneficiare del valore terapeutico delle acque sorgive solfuree. Oggi, Cerreto di Spoleto Terme utilizza le stesse acque, ricche di zolfo e di altri elementi tra cui il magnesio, stimolando salutari effetti sul corpo e la psiche, accelerando la capacità di rigenerazione cellulare dell’organismo.

Con gli anni le Terme di Triponzo si sono arricchite di una grande area ipogea dove sono presenti:

  • Sauna
  • Bagno turco
  • Tepidarium
  • Doccia emozionale
  • Cascata di ghiaccio
  • Camerino scrub
  • Savonage ed area relax, creando un circuito del benessere che unisce cultura romana e araba.

Nei Bagni Vecchi sono stati allestiti numerosi camerini privati dove vengono effettuati trattamenti benessere, estetici, massaggi e trattamenti con discipline bionaturali.

Gli spazi del 1985 dei Bagni Nuovi che ospitano le vasche di acqua termale solfurea sono il luogo dove lasciarsi cullare dagli idromassaggi. Il progetto così ideato, seppur compiutamente esercitato mancava di qualcosa e questa lacuna è stata colmata dalla realizzazione, al piano primo, di un nuovo volume che ospita il ristorante panoramico da cui si domina la vallata e la Fonte di Virgilio, dove, circondati da querce secolari, tra le montagne della Valnerina, in modo da godere del piacere dell’acqua calda sulfurea e del dolce mormorio delle acque cristalline del Fiume Nera. Le ampie vetrate completano l’esperienza termale poiché mettono in diretta comunicazione visiva l’ospite con la natura prorompente della Valnerina.

I Bagni di Triponzo sono luogo perfetto per il raggiungimento di un benessere completo, dove è possibile dedicarsi alla propria cura sposando la terapia naturale con un altrettanto naturale immersione in un’oasi di verde e di pace

Informazioni su orari, prezzi ed offerte delle Terme di Triponzo vicino a Spoleto sul sito ufficiale!

Da non perdere anche l’appuntamento serale con Terme di Notte & Pinsa Romana”! Ogni venerdì e sabato dalle 19 alle 23 è possibile cenare proseguendo il proprio percorso termale!

Non aspettate ancora! Sperimentate il potere delle più rilassanti e terapeutiche Terme a Spoleto prenotando subito il vostro soggiorno!

 

Montefalco Trek

Montefalco è borgo ideale per un emozionante trekking urbano

Un Turismo libero e sostenibile: scoprite il Trekking Urbano in Umbria

L’estate in Italia, tra le tante possibilità offerte, mette in risalto la possibilità di dedicarsi ad un turismo dolce, sostenibile e più libero di scoprire cosa può presentarsi davanti agli occhi di un visitatore. Con il Trekking Urbano, è possibile, senza particolare attrezzatura, scoprire itinerari altrimenti non raggiungibili con altre forme di turismo. Laddove essi siano raggiungibili, non avrebbero comunque la stessa magia così ammirabile. Si tratta di uno stile turistico abbinato anche ad ideali sportivi, pensato per tutti ed originale nei suoi percorsi.

Itinerari che in Umbria di certo non mancano di certo. Per tutti quei turisti che non vogliono perdersi nulla tra la meravigliosa arte e la sconfinata natura che questa regione propone, senza perdere di vista l’aspetto sportivo, la soluzione migliore è dedicarsi al Trekking Urbano. Si tratta in pratica di un’attività che assume un significato salutare per il trekker ma anche a quella delle città e dei borghi turistici. Solo così i più importanti centri urbani e turistici saranno più agevolmente ammirabili in tutto il loro splendore diminuendo il carico delle aree più affollate dei flussi turistici tradizionali.

Il trekking urbano è un’esperienza unica in tutte le stagioni ma ancora più piacevole d’estate, che sia di giorno o di notte. Percorsi appositamente studiati per scoprire angoli nascosti e volti diversi di alcune città già cosi belle a prima vista. Non resta che organizzarsi per scoprire, luoghi nascosti, sotterranei, vicoli storici ed angoli che rimarranno un ricordo indelebile dell’Umbria

Trekking Urbano 2018 a Montefalco: Camminando sulla Ringhiera dell’Umbria

Conosciuta come città del vino rosso, con le sue famose Cantine Aperte e con le strade del Sagrantino. Custode dei più magnifici affreschi di Benozzo Gozzoli dedicati alla vita di San Francesco, la città di Montefalco si presta a diverse forme turistiche. Ecco dunque, che fino al 31 dicembre 2018 vengono organizzati percorsi personalizzati in quel paesaggio riconosciuto come  Ringhiera dell’Umbria.

La strategica e unica posizione del borgo, in mezzo alle valli del Tevere, del Topino e del Clitunno basterebbe già per un sano turismo urbano e sportivo. Se a ciò si aggiungono strade medievali, chiese antiche, chiostri e cortili, mestieri e sapori di tempi mai passati, ecco che Montefalco diventa città ideale per sperimentare il Trekking Urbano in Umbria.

Questi i numerosi itinerari studiati:

  • ITINERARIO I
    Passeggiata nei luoghi storico – artistici e religiosi di Montefalco (Museo di San Francesco, Convento Santa Chiara, Convento San Fortunato)
    – Museo San Francesco : “Storia della vita di San Francesco” di Benozzo Gozzoli
    – Convento di Santa Chiara: cappella di Santa Croce e giardini interni del convento
    – Convento San Fortunato: Convento di San Fortunato e grotte
  • ITINERARIO II
    Passeggiata di scoperta di Francesco Melanzio, pittore di Montefalco
    (Museo San Francesco – Pinacoteca Civica, Oratorio Santa Maria di Piazza, Casa di Melanzio, Edicole Dipinte e Chiesa Santa Illuminata)
  • ITINERARIO III
    Passeggiata di scoperta delle fonti e fontanelle (7 fonti)
  • ITINERARIO IV
    Passeggiata tra le vigne del Sagrantino
    (Cantine Francescane, Vitigni Storici nel centro, Strade del Sagrantino)
  • TINERARIO V
    Passeggiata alla scoperta dell’antica Caccia al Bue “Fuga del Bove”
    (Quartiere Sant’Agostino, Quartiere San Francesco, Quartiere San Fortunato, Quartiere San Bartolomeo)
  • TINERARIO VI
    Da Coccorone alla Montefalco di Federico II. Passeggiata nel centro storico e lungo la cinta muraria, alla scoperta della città del XIII- XIV secolo
    (Piazza del Comune/Oratorio di Santa Maria di Piazza Porta Camiano, Porta Federico, Chiesa San Bartolomeo, Chiesa di Santa Maria dell’Addolorata, Chiesa di Sant’Agostino, Porta Sant’Agostino, Porta della Rocca)

Ritrovo degli itinerari: Complesso Museale di San Francesco
Lunghezza media: 4 km
Durata: 3 ore
Quota adesione: € 5,00
Numero massimo di partecipanti: 20 persone

I percorsi sono adatti a tutti ed a tutte le età e presentando un grado di difficoltà turistico

 

Per maggiori info e prenotazioni: Tel. 0742 379598 e-mail: montefalco@sistemamuseo.it siti web: www.museodimontefalco.it oppure  www.sistemamuseo.it

Non solo Montefalco!

Anche a Trevi è possibile aderire ad un percorso di trekking urbano appositamente studiato!! Ogni ultima Domenica del mese una scoperta di luoghi unici, ricchi di arte e storia dell’antico e suggestivo borgo di Trevi. Si parte dalla chiesa di San Francesco, con affreschi del XIV e XV secolo e il magnifico organo cosiddetto “da muro” del 1509, il più antico in Umbria. Il percorso poi si snoderà attraverso i suggestivi vicoli cittadini, offrendo la possibilità di godere della bellezza e dell’autenticità del borgo.

 

Ritrovo degli itinerari: Raccolta d’Arte di S. Francesco
Durata : 1.5 ore
Grado di difficoltà: turistico – adatto a persone di ogni età.
Quota adesione: € 5,00
Numero massimo di partecipanti: 20 persone

 

I percorsi sono disponibili su prenotazione in qualsiasi giorno (prevista quota forfait sotto 10 partecipanti di € 50.00).

 

Per informazioni e prenotazioni: Raccolta d’Arte di S. Francesco
Largo Don Bosco, 14, 06039 – Trevi (PG) – Tel. 0742 381628 – e-mail:trevi@sistemamuseo.it

Prenotando Ora il vostro soggiorno in Umbria vi assicurerete la possibilità di sperimentare questa divertente e sana forma di turismo a Montefalco e Trevi!